“Nel mezzo di una pandemia, mentre in Italia e nel mondo si combattono le conseguenze del virus e della crisi, a Bruxelles la priorità è finanziare i rom. Domani si voterà la proposta di risoluzione della Commissione Europea per sovvenzionare l’integrazione dei rom, far studiare la cultura rom a scuola e creare una task force europea apposita. La proposta invita a rafforzare gli strumenti finanziari a sostegno dell’inclusione dei rom, con fondi per l’uguaglianza, poi chiede agli Stati a investire in piani di comunicazione e sensibilizzazione a favore dei rom, favorendo in particolare Ong e associazioni che sostengono la comunità rom. Non solo: invita gli Stati dell’Unione Europea a promuovere la lingua, la cultura e la storia dei rom nelle scuole, nonché propone di creare una task force per agevolare l’inclusione dei rom e favorirne l’occupazione e l’integrazione.

Assurdo: mentre la crisi affonda tanti italiani in difficoltà e l’Europa è costretta ad affrontare i rischi di una seconda ondata, al Parlamento Europeo siamo costretti a votare per dare più fondi ai rom, una comunità che molto spesso, come vediamo in Italia, non ha alcuna intenzione di integrarsi. Ma questi euroburocrati hanno mai fatto visita alle nostre periferie, nei campi che spesso purtroppo ospitano degrado e delinquenza? L’Ue, che ancora una volta si dimostra lontana dalle esigenze dei cittadini, dovrebbe rivedere le sue priorità: anziché perdersi in battaglie ideologiche e del tutto inutili, un’Europa seria e forte in questo momento dovrebbe concentrarsi esclusivamente per rispondere in maniera concreta e tangibile a una crisi senza precedenti”.

Così in una nota Silvia Sardone, europarlamentare della Lega.

Sezione: Politica estera / Data: Mar 15 settembre 2020 alle 23:10
Autore: Ivan Filannino
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