Finalmente lo Stato italiano si è mosso e ha chiesto all’Unione Europea la procedura d’infrazione per la Slovenia sull’aceto balsamico. Ricordo che abbiamo tre aceti balsamici tutelati a livello europeo e famosi in tutto il mondo: l’aceto Balsamico di Modena IGP, l’aceto balsamico tradizionale di Modena DOP e quello balsamico tradizionale di Reggio Emilia DOP. La richiesta di infrazione a una palese violazione dei regolamenti europei era stata da tempo sollecitata dai nostri produttori. Bisogna fermare il tentativo della Slovenia di trasformare la denominazione di aceto balsamico in uno standard di prodotto e quindi di permetterne la produzione in altri Paesi, anche perché costituirebbe un pericoloso precedente che metterebbe a rischio la stessa concezione di marchi europei DOP e IGP. I prodotti italiani sono da tempo oggetto di un saccheggio da parte di smaliziate industrie che utilizzano il lavoro e le tradizioni alimentari della Penisola per farsi pubblicità. L’aceto balsamico è uno dei prodotti che dà lavoro e lustro alla nostra terra. La Commissione Europea ora agisca e fermi questo tentativo assolutamente ingiustificato di appropriazione dei nostri marchi”. Così in una nota Sabrina Pignedoli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle

Sezione: Politica estera / Data: Mar 09 agosto 2022 alle 13:40
Autore: Veronica Mandalà / Twitter: @very_mandi
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