"Chi parla di nuove armi che vadano a colpire e uccidere altrove è un pericolo. Noi l'Ucraina l'abbiamo difesa fin dal primo istante con aiuti e accogliendo donne e bimbi in fuga dalla guerra. Ma pensare di mandare i nostri figli a morire in Ucraina o di usare le nostre armi per uccidere in Russia è una follia". Così il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, oggi a Cortona nell'Aretino per presentare il suo libro "Controvento", riferendosi alle dichiarazioni del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. 

"O questo signore chiede scusa oppure si dimetta. Non puoi annunciare altre guerre e altri morti anche a nome del popolo italiano che non ti ha dato nessun mandato di andare a sparare in Russia", ha aggiunto.

Sezione: Politica estera / Data: Sab 25 maggio 2024 alle 20:15
Autore: Veronica Mandalà / Twitter: @very_mandi
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