La Nato rispetta la neutralità militare della Serbia. Lo ha dichiarato il Segretario generale Jens Stoltenberg, che oggi a Belgrado ha incontrato il presidente Aleksandar Vucic nell'ambito di un suo tour nei Balcani occidentali. "Tenere esercitazioni militari congiunte non significa violare la neutralità della Serbia. Belgrado ha messo in chiaro che conferma la sua neutralità, che noi rispettiamo assolutamente", ha affermato Stoltenberg in conferenza stampa con Vucic.

Rispondendo ai giornalisti sul ruolo della Forza Nato in Kosovo (Kfor) e sul ruolo dei militari Kfor nell'eventuale cattura dei responsabili di violenze e disordini, il Segretario generale ha detto che la Kfor non è una forza di polizia ma un contingente militare e che la sua presenza in Kosovo si basa sul mandato ricevuto dalle Nazioni Unite (con la risoluzione 1244 del consiglio di sicurezza nel 1999, ndr). "E' importante considerare il ruolo della Forza Nato. In prima istanza (in caso di disordini e in fatto di ordine pubblico, ndr) deve reagire la polizia kosovara, poi tocca alla missione europea Eulex, mentre Kfor è terza nella scala di tali competenze, con il ruolo di garantire stabilità, sicurezza e libertà di movimento per tutti". La cosa importante - ha aggiunto Stoltenberg - è che in ogni caso di violazione della legge o di omicidio, i responsabili devono essere chiamati a rispondere.

Sezione: Politica estera / Data: Mar 21 novembre 2023 alle 17:50
Autore: Tommaso Di Caprio
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