Vladimir Putin "ha utilizzato qualsiasi strumento" come un'arma di guerra, per cui "è importante fare appelli alla prudenza e non contribuire a un'escalation verbale" che possa "scatenare azioni unilaterali" del leader russo, ma "la preoccupazione" per le sue più recenti minacce nucleari "c'è, va riconosciuta": lo ha affermato il premier spagnolo, Pedro Sánchez, in una conferenza stampa a New York, dove è in corso l'assemblea generale dell'Onu. "Bisogna mettere in allerta non solo la società europea, ma quella internazionale nel suo insieme", ha aggiunto Sánchez. "Da molti anni, il potere nucleare è utilizzato, in base a trattati, come deterrente, e non come una minaccia reale, che è ciò che ha fatto con la sua dichiarazione", ha aggiunto Sánchez riferendosi a Putin. "In ogni caso, siamo in una nuova fase del conflitto, in cui (Putin) sta riconoscendo apertamente che non sta raggiungendo i suoi risultati bellici", ha aggiunto il premier spagnolo. "In questo momento, l'importanza è l'unità della comunità internazionale". 

Sezione: Politica estera / Data: Gio 22 settembre 2022 alle 23:00
Autore: Redazione Milano
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