“Purtroppo il nucleare è un rischio reale, anche se non credo attualmente elevato, ma che rientra pienamente nella dottrina militare di Mosca”. Per questa ragione, Elio Vito, deputato di Forza Italia e membro della Commissione Difesa, è d’accordo con la decisione della Nato e degli Usa di prepararsi al rischio di incidenti nucleari e biologici russi in Ucraina. “È naturale che purtroppo occorre anche prendere in considerazione tali rischi estremi e come prevenirli. Tuttavia, è bene ricordare che la Nato è un’alleanza difensiva, non offensiva, che ha assicurato pace, prosperità, libertà e democrazia all’Occidente, Italia compresa”. 

Il deputato, in un’intervista a iNews24, risponde anche all’Anpi, che in occasione del 17esimo congresso di oggi, 24 marzo, ha affermato che l’invio delle armi in Ucraina avvicina l’Italia al coinvolgimento nella guerra con la Russia: “L’Italia fa parte di organizzazioni internazionali, Ue e Nato, secondo i principi costituzionali che prevedono il diritto alla difesa. La decisione di aiutare un Pese aggredito ed invaso militarmente come l’Ucraina, è stata presa da questi organismi internazionali ed approvata da risoluzioni parlamentari. Piuttosto è vero il contrario: se non si ferma l’aggressione dell’Ucraina da parte della Russia di Putin, esiste il concreto rischio che l’invasione di Mosca prosegua riguardando altri Paesi”. 

Sezione: Politica estera / Data: Gio 24 marzo 2022 alle 21:40
Autore: Redazione PN
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