Il governo britannico ha comunicato privatamente ai parlamentari conservatori che la legge di emergenza per rafforzare il piano di deportazione degli immigrati in Ruanda sarà in conformità con gli obblighi internazionali del Regno Unito in materia di diritti umani. Secondo quanto riportato dal quotidiano "The Times", il Primo Ministro Rishi Sunak avrebbe scartato un'opzione più estremista, richiesta da diversi membri della destra del partito, inclusa Suella Braverman, ex ministro degli Interni, che avrebbe comportato l'uscita dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo (Cedu).

Fonti governative indicano che Sunak ha scelto una "via di mezzo" nella formulazione della legislazione, sperando di ottenere l'ampio sostegno dei parlamentari conservatori. Sebbene il testo della normativa sia ancora in fase di definizione, Downing Street mira a renderlo pubblico entro giovedì.

Sezione: Politica estera / Data: Mer 06 dicembre 2023 alle 17:20
Autore: Tommaso Di Caprio
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