Andrzej Duda, rieletto il presidente della Polonia per i prossimi cinque anni nelle presidenziali sche si sono svolte il 28 giugno e 12 luglio scorso (ballottaggio), ha prestato oggi il giuramento davanti ai deputati e senatori polacchi riuniti in Assemblea nazionale presieduta dal presidente del Sejm Elzbieta Witek e del Senato Tomasz Grodzki. "Voglio essere il presidente di tutti", ha affermato Duda nel discorso dopo il giuramento ringraziando gli oltre 10 milioni di concittadini che lo hanno votato. Alla cerimonia, fra vari ospiti, ha assistito l'ex presidente polacco Aleksander Kwasniewski, mentre erano assenti gli ex capi di stato Lech Walesa e Bronislaw Komorowski.

La Coalizione civica, all'opposizione, era rappresentata solo da una delegazione di parlamentari, senza i leader. "Non vogliamo assistere al giuramento alla Costituzione di un presidente che negli ultimi cinque anni l'ha più volte violata", ha scritto Borys Budka della Piattaforma civica. Per la sinistra sono intervenute alcune deputate con vestiti e mascherine in colori di arcobaleno. Una di loro, Wanda Nowicka, ha consegnato al nuovo presidente la richiesta di intervenire a favore delle attiviste lgbt recentemente perseguitate dalla polizia a Varsavia. Duda ha vinto il ballottaggio con 51,03% dei voti contro il 48,97% a favore di Rafal Trzaskowski, il sindaco di Varsavia. In cifre reali la differenza a favore di Duda è stata di circa 420.000 voti.

Sezione: Politica estera / Data: Gio 06 agosto 2020 alle 18:20
Autore: Alessandra Stefanelli
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