La vittoria di Alexander Lukashenko alle elezioni ha lasciato strascichi in Bielorussia. Secondo quanto riporta l'agenzia Interfax, il Comitato investigativo bielorusso ha avviato procedimenti penali per le proteste di massa che si sono svolte domenica sera e nelle prime ore di lunedì a Minsk e in altre regioni del paese. Lo ha detto il capo del comitato Ivan Noskevich, citato dall'agenzia di stampa BelTA. "Il Comitato investigativo ha avviato un procedimento penale per le proteste di massa e la violenza contro le forze dell'ordine. Si sono svolte sul territorio di Minsk e di altre regioni del paese durante la notte. Tutte le azioni illegali hanno comportato violenze contro agenti di polizia, decine dei quali sono stati feriti", ha detto Noskevich, precisando che è stato avviato un procedimento penale per l'organizzazione di proteste di massa e la partecipazione a tali proteste. "La responsabilità per tali azioni è tra 8 e 15 anni dietro le sbarre", ha detto Noskevich. Il funzionario ha sottolineato che coloro che sono interessati a disordini di massa usano il pubblico "come mezzo per raggiungere i loro obiettivi". "Vi chiedo di non soccombere alle provocazioni e agli inviti a violare l'ordine pubblico". "Le forze dell'ordine prenderanno tutte le misure possibili per proteggere l'ordine costituzionale", ha sottolineato. 

Sezione: Politica estera / Data: Lun 10 agosto 2020 alle 10:20 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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