Un comunicato della rappresentanza diplomatica statunitense in Libia, in reazione all'annunciato nuovo blocco sull'export di petrolio libico se non saranno soddisfatte le condizioni dettate ieri dalle forze armate del generale Haftar, annuncia: ''L'ambasciata degli Stati Uniti in Libia si rammarica per l'interferenza straniera sull'economia libica. Dopo alcuni giorni di intensa attività diplomatica volta a permettere alla Compagnia petrolifera libica (Noc) di riprendere il suo lavoro vitale e apolitico come mezzo per disinnescare le tensioni militari - si legge nella nota - l'ambasciata americana si rammarica che sforzi sostenuti dall'estero contro i settori economici e finanziari libici abbiano ostacolato i progressi e accresciuto il rischio di confronto. Le incursioni da parte dei mercenari della Wagner contro gli impianti della Noc, nonché i messaggi contraddittori ideati nelle capitali straniere e trasmessi ieri dal cosiddetto Esercito nazionale libico (Lna), danneggiano tutti i libici che lavorano per un futuro sicuro e prospero. L'ostruzione illegale dell'audit atteso da tempo del settore bancario mina ulteriormente il desiderio di tutti i libici di trasparenza economica. Queste azioni deludenti - prosegue la nota - non scoraggeranno l'ambasciata dal suo impegno a lavorare con le istituzioni libiche responsabili, come il Governo di accordo nazionale (Gna)e la Camera dei rappresentanti di Tobruk (Hor), per proteggere la sovranità libica, raggiungere un cessate il fuoco duraturo e sostenere il consenso libico per una gestione trasparente delle entrate del petrolio e del gas. La porta resta aperta per tutti coloro che deporranno le armi - l'ambasciata Usa ribadisce - respingeranno le manipolazioni straniere e avvieranno un dialogo pacifico per essere parte della soluzione. Invece, coloro che indeboliranno l'economia libica e si aggrapperanno all'escalation militare andranno incontro all'isolamento e al rischio di sanzioni: siamo fiduciosi che il popolo libico veda chiaramente chi è disposto ad aiutare la Libia ad andare avanti e chi invece ha scelto l'irrilevanza''.

Sezione: Politica estera / Data: Dom 12 luglio 2020 alle 22:00 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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