Il Consiglio dell'Unione Europea ha deciso di sospendere la diffusione di quattro media accusati di sostenere la propaganda russa e la guerra contro l'Ucraina: Voice of Europe, RIA Novosti, Izvestia e Rossiyskaya Gazeta.

"Questi media - si legge nella nota - sono sotto il controllo permanente, diretto o indiretto, della leadership della Federazione Russa e sono stati essenziali e strumentali per portare avanti e sostenere la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina e per la destabilizzazione dei Paesi vicini".

Sezione: Politica estera / Data: Ven 17 maggio 2024 alle 16:40
Autore: Tommaso Di Caprio
vedi letture
Print