L'Unione europea ha approvato il tredicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Quella dei 27 è una chiara mossa per limitare ulteriormente l'accesso delle industrie russe alla tecnologia militare e per colpire coloro che sono coinvolti nello sforzo bellico in Ucraina. E' quanto si legge in una nota diffusa dalla Commissione europea che ha accolto con soddisfazione l'impegno del consiglio dell'Unione dei 27 per contrastare le azioni destabilizzanti del regime di Putin.

Con l'aggiunta di 194 nuove designazioni, tra cui 106 persone fisiche e 88 entità, il numero totale di individui e organizzazioni soggetti a sanzioni raggiunge ora oltre le duemila. Questo tredicesimo pacchetto si concentra principalmente sui settori militare e della difesa, includendo persone e aziende coinvolte nelle forniture di armamenti dalla Corea del Nord alla Russia, oltre a membri del sistema giudiziario, politici locali e individui responsabili della deportazione illegale e della rieducazione militare di bambini ucraini.

“Ogni singolo euro di cui la Russia non entra in possesso è un guadagno. Non c’è spazio per l’autocompiacimento. La Commissione continuerà a sostenere gli Stati membri per garantire l’effettiva applicazione delle misure e a collaborare strettamente con i Paesi terzi per contrastare eventuali tentativi di elusione", si legge nella nota. 

Sezione: Politica estera / Data: Ven 23 febbraio 2024 alle 16:00
Autore: Tommaso Di Caprio
vedi letture
Print