Il Servizio federale per la sicurezza russo (FSB) ha ricevuto informazioni generiche su un possibile attacco terroristico alla Crocus City Hall prima dell'attentato, ma i dati erano troppo vaghi. Lo ha dichiarato il direttore del Servizio di intelligence esterna russa (SVR), Sergej Naryshkin in una conferenza stampa. 

“In effetti, i servizi speciali, il Servizio federale per la sicurezza russo hanno ricevuto alcune informazioni dai servizi speciali degli Stati Uniti su ciò che è, purtroppo, possibile, ma, come hanno detto i nostri colleghi russi, le informazioni erano troppo generiche e non permettevano di identificare pienamente coloro che hanno partecipato a questo terribile crimine", ha dichiarato Naryshkin, commentando i rapporti degli Stati Uniti e dell’Iran nei quali si avvertiva Mosca dell’attacco terroristico che ha avuto luogo il 22 marzo scorso.

Per Naryshkin, l'Occidente “sta utilizzando tutti i mezzi per mettere discordia fra Russia e Bielorussia. Il nemico, prima di tutto, e i servizi speciali degli Stati occidentali usano qualsiasi strumento per far litigare i nostri due popoli”. 

“Intervengono negli affari interni dei nostri Paesi” attraverso “un’ampia campagna di propaganda oltre a attacchi informatici”, ha aggiunto il funzionario russo.

Sezione: Politica estera / Data: Mar 02 aprile 2024 alle 17:00
Autore: Tommaso Di Caprio
vedi letture
Print