La Farnesina rende nota, a seguito del gradimento del Governo interessato, la nomina deliberata dal Consiglio dei Ministri di Vittorio Sandalli come Ambasciatore d'Italia a Kabul.

Vittorio Sandalli è nato a Roma il 25 novembre 1957. Nel 1977 si arruola nell'Aeronautica militare, dove svolge diversi incarichi sia in Italia che all'estero fino a raggiungere il grado di Capitano. Si laurea in giurisprudenza presso l'Università di Roma nel 1985 ed entra in carriera diplomatica nel 1990. Dopo la prima assegnazione al Centro Cifra e Telecomunicazioni passa nel 1991 alla Direzione del Personale. Svolge il suo primo incarico all'estero a Lusaka, Zambia, dal 1992 al 1995 occupandosi di questioni economico-commerciali. Dal 1995 al 1998 lavora presso l'Ambasciata d'Italia ad Ankara, Turchia, per poi trasferirsi a Maputo, Mozambico, dove rimane fino al 2000. Rientra quindi a Roma e presta servizio presso la Direzione Generale del Personale, fino a diventare Capo Ufficio per la rete diplomatica e consolare fino al 2003.

Diviene quindi Console Generale a Johannesburg, Sudafrica, e in seguito presta servizio quale Ambasciatore a Tbilisi, Georgia, dal 2007 al 2011. Al suo ritorno alla Farnesina svolge l'incarico di Vice Direttore Centrale per l'internazionalizzazione del Sistema Paese e le Autonomie Territoriali presso la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese. Dal 2015 è Ambasciatore d'Italia a Giacarta, Indonesia, accreditato anche a Timor Est e presso l'Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN). Dal 29 giugno 2020 è Ambasciatore d'Italia a Kabul. Nel 2008 è stato nominato Cavaliere Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica.

Sezione: Politica estera / Data: Lun 29 giugno 2020 alle 12:20 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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