Nel sito nucleare di Natanz, il più importante iraniano per la produzione di uranio è stato colpito da un incendio che ne ha frenato la produttività. Behruz Kamalvandi, portavoce dell'Organizzazione iraniana per l'energia nucleare, ha spiegato come nel sito si sta già lavorando 24 ore su 24. Secondo l'uomo sarebbe stato colpito un capannone ma le intelligence straniere è convinta come sia stata colpita una installazione dove venivano montate centrifughe per l'arricchimento dell'uranio di modello avanzato. Sarebbe stata accertata la causa dell'accaduto secondo il Supremo Consiglio per la sicurezza nazionale iraniano senza, però, svelare altri dettagli. Nel Paese mediorientale, però, è forte la convinzione di come si tratterebbe di attacco cybernetico da parte di una potenza straniera. 

Sezione: Politica estera / Data: Lun 06 luglio 2020 alle 08:40
Autore: Giovanni Spinazzola
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