Il rispetto del diritto internazionale è al centro delle azioni intraprese dall'Italia durante la sua presidenza di turno del G7. Questo è il messaggio chiave espresso dal vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un editoriale pubblicato sul quotidiano francese "Le Figaro".

Dalle colonne del quotidiano parigino Tajani sottolinea che in un contesto internazionale sempre più imprevedibile, il G7 rimane un formato cruciale per affrontare le sfide globali. Tuttavia, egli esprime preoccupazione per il rischio di oscurare i principi fondamentali del diritto internazionale a causa del ritorno della politica di potenza e dell'emergere di nuove crisi.

Nell'editoriale, il Ministro degli Esteri italiano riflette sull'agenda del G7, che inevitabilmente è influenzata dall'attualità e dalle sfide del momento. Tajani ribadisce l'importanza di mantenere un impegno saldo nei confronti del rispetto del diritto internazionale come guida per le azioni del G7, nonostante le pressioni e le sfide che il panorama geopolitico possa presentare.

“Ovviamente, - osserva Tajani - l’agenda del G7 è in parte dettata dall’attualità. La guerra russa contro l’Ucraina e la crisi in Medio Oriente stanno già dominando i nostri dibattiti. L’aggressione brutale e illegale della Russia contro l’Ucraina ha segnato una svolta funesta in questo senso. È fondamentale contrastare questa degenerazione e riaffermare i valori che consentono la coesistenza pacifica tra le nazioni. Dopo la brutale fine di Aleksej Navalnyj – che ha dedicato la sua vita ai valori del diritto e della democrazia – è ancora più importante sostenere la lotta di Kiev per la libertà e l’indipendenza. E'  chiaro che il futuro dell’Ucraina è tracciato all’interno della famiglia europea. Da questo punto di vista, la Russia ha già subito una dura sconfitta. Il Consiglio europeo ha preso la storica decisione di avviare i negoziati per l’adesione dell’Ucraina all’Ue, con il nostro sostegno, ed è stato appena approvato un nuovo, importante pacchetto di aiuti europei. Il G7 ha inoltre dato seguito alle decisioni prese a Vilnius per definire gli impegni per la sicurezza e il sostegno a lungo termine dell’Ucraina, e diversi Stati membri sono ormai prossimi a concludere accordi bilaterali in tal senso. Il nostro impegno proseguirà anche l’anno prossimo: nel 2025 l’Italia organizzerà la conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina, che la Germania ospiterà quest’anno", aggiunge il titolare dela Farnesina.

“La nostra Presidenza desidera portare una rinnovata attenzione sul partenariato del G7 con l’Africa. È indispensabile investire in Africa in settori chiave come l’istruzione, la salute, la sicurezza alimentare, l’energia e le infrastrutture. Abbiamo recentemente organizzato il Vertice Italia-Africa a Roma e lanciato il ‘Piano Mattei’ per identificare le priorità con i nostri partner africani. Si tratta di un’iniziativa che desideriamo integrare in una più ampia azione del G7 e dell’Ue. Il futuro del mondo si gioca in gran parte in Africa, nostro vicino e continente più giovane del mondo. Dobbiamo riconoscere il legame tra crescita e migrazioni e promuovere lo sviluppo sostenibile del continente”, spiega Tajani sottolineando che la Presidenza italiana del G7 saprà “dare nuovo slancio all’azione del Gruppo di fronte alle sfide globali che la comunità internazionale deve affrontare.

Sezione: Politica estera / Data: Sab 24 febbraio 2024 alle 16:15
Autore: Tommaso Di Caprio
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