"Sarò il ministro del dialogo": lo ha detto il neo-ministro della Giustizia francese, Eric Dupond-Moretti, il più noto e mediatico avvocato francese, la cui nomina ha destato forti polemiche per la controversa personalità del protagonista. Affettuoso il saluto con Nicole Belloubet, la ministra uscente, poi Dupond-Moretti - la cui scelta è stata bollata dal principale sindacato dei magistrati come 'una dichiarazione di guerra' da parte di Emmanuel Macron - ha assicurato: "Non farò la guerra a nessuno. Il mio ministero - ha proseguito il noto legale - sarà quello dell'antirazzismo e dei diritti umani", aggiungendo poi che si impegnerà per mettere fine alla serie di condanne subite dalla Francia negli ultimi anni da parte della Corte europea dei diritti umani per il trattamento dei detenuti nelle carceri.

Sezione: Politica estera / Data: Mar 07 luglio 2020 alle 13:40 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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