L'arresto di sette persone e il rilascio di 68 ragazzi fermati sono stati annunciati da due media governativi egiziani in relazione alle proteste che, secondo siti di opposizione, si stanno ripetendo in Egitto da sei giorni causando fra l'altro tre morti e centinaia di arresti. I sette arresti e il rilascio dei "ragazzini" vengono segnalati rispettivamente dal sito Egypt Independent e dall'agenzia ufficiale Mena. Le proteste contro l'amministrazione egiziana e le demolizioni di case abusive avvengono sfidando un sostanziale bando delle manifestazioni di piazza in vigore dal 2013, e vengono istigate da Mohamed Ali, un ex-appaltatore per le forze armate riparato all'estero perché in rotta con l'amministrazione del presidente Abdel Fattah al-Sisi. Le informazioni sui cortei, che hanno preso spunto dal primo anniversario di modeste manifestazioni svoltesi nella seconda metà del settembre dell'anno scorso, vengono forniti da media legati a Qatar, Turchia e la bandita Fratellanza musulmana, in genere oscurati in Egitto.

Sezione: Politica estera / Data: Lun 28 settembre 2020 alle 00:00 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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