Boris Johnson, premier britannico, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera. "C'è il rischio di una stanchezza sull'Ucraina, c'è il rischio che la gente non riesca a vedere che questa è una battaglia vitale per i nostri valori, per il mondo", ma accelerare per raggiungere "una cattiva pace" sarebbe "un disastro. I costi dell'energia, la spinta dell'inflazione, i prezzi del cibo stanno avendo un impatto sulla fermezza delle persone: ma questo non sta avendo un impatto sulla fermezza del Regno Unito", ha precisato Johnson, che si è detto favorevole ad "aiutare gli ucraini a ottenere una capacità di resistenza strategica".

Sezione: Politica estera / Data: Gio 23 giugno 2022 alle 09:00
Autore: Giovanni Spinazzola
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