Un incontro bilaterale proficuo che ha “confermato le profonde relazioni di amicizia tra Italia e Croazia anche nell’intensità dei collegamenti tra i porti dell’Adriatico e nelle numerose iniziative di cooperazione in corso in molteplici ambiti”.

Così la Viceministra delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili Teresa Bellanova intervenendo quest’oggi alla plenaria del Comitato di coordinamento dei Ministri di Italia e Croazia, e dopo il confronto in mattinata con Josip Bilaver, Segretario di Stato del Ministero del mare dei trasporti e delle infrastrutture della Repubblica di Croazia.

Bellanova ha voluto inizialmente ricordare il supporto fornito al nostro Paese proprio dalla Guardia costiera croata nel corso del drammatico naufragio al largo di Bari il 18 maggio scorso del rimorchiatore “Franco P.”, con il salvataggio di 12 persone. “Un supporto prezioso”, ha detto la Viceministra, “a conferma del valore aggiunto della collaborazione in Adriatico tra i nostri due Paesi in materia di salvaguardia della vita umana in mare e di sicurezza della navigazione”.

“Italia e Croazia”, ha proseguito Bellanova entrando nel vivo dei temi affrontati nel corso del bilaterale, “condividono gli obiettivi del Patto Verde Europeo per il maggiore efficientamento energetico dei porti e delle flotte e in quest’ottica abbiamo convenuto di approfondire possibili sinergie nell’ambito dei rispettivi Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza per la salvaguardia dell’ecosistema marino e il rafforzamento della competitività dei nostri porti”.

Quindi, nel quadro dell’Iniziativa trilaterale Italia-Croazia-Slovenia sullo sviluppo di progetti per infrastrutture stradali, ferroviarie e soprattutto portuali, Bellanova ha ricordato il sostegno dei Governi italiano e croato alla Dichiarazione congiunta dei Porti del Nord Adriatico (NAPA) firmata a Venezia il 3 dicembre scorso alla presenza del Commissario UE per i trasporti e dei Ministri di Italia, Croazia e Slovenia.

Quanto allo sviluppo di azioni sul trasporto marittimo a corto raggio, Bellanova ha sottolineato la “convergenza sul nuovo concetto di Spazio marittimo Europeo, contenuto nella proposta di regolamento sulla rete transeuropea di trasporto (TEN-T) della Commissione UE,  che supera quello  delle Autostrade del mare: una visione più ampia e versatile che faciliterà lo sviluppo delle rotte marittime di corto raggio, con minori vincoli tra i porti dell’UE e non solo”.

Infine, totale concordanza sul ruolo cruciale della connettività “per l’obiettivo strategico della piena integrazione dei Balcani Occidentali nell’Unione Europea”.

Sezione: Politica estera / Data: Mar 24 maggio 2022 alle 20:30
Autore: Redazione PN
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