Israele è finito nel mirino, perché considerato - ma sono solo ipotesi e supposizioni - responsabile dell'attacco cybernetico che ha provocato l'incendio nel sito nucleare iraniano. Lo Stato ebraico non ha confermato tantomeno smentito. E Gabi Ashkenazi, ministro degli Esteri israeliano ed ex capo di stato maggiore, si è lanciato in una dichiarazione sibillina. "Facciamo azioni che è meglio lasciar non dette. Israele ha una politica di lungo termine, durante varie amministrazioni, di non consentire all'Iran di avere capacità nucleari".

Sezione: Politica estera / Data: Lun 06 luglio 2020 alle 09:00
Autore: Giovanni Spinazzola
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