"Ritengo vergognoso che il palco del Festival di Sanremo sia stato sfruttato per diffondere odio e provocazioni in modo superficiale e irresponsabile. Nella strage del 7 ottobre, tra le 1200 vittime, c'erano oltre 360 giovani trucidati e violentati nel corso del Nova Music Festival. Altri 40 di loro, sono stati rapiti e si trovano ancora nelle mani dei terroristi". Lo ha scritto su X l'ambasciatore israeliano in Italia, Alon Bar.

Per il diplomatico "Il Festival di Sanremo avrebbe potuto esprimere loro solidarietà. È un peccato che questo non sia accaduto", si legge ancora nel messaggio. Ieri, nel corso dell'ultima serata del festival della canzone italiana, Ghali ha urlato dal palco del teatro Ariston la frase:  "Stop al genocidio".

Sezione: Politica estera / Data: Dom 11 febbraio 2024 alle 16:00
Autore: Tommaso Di Caprio
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