Continua il caos in Birmania dal rovesciamento del governo e la destituzione di Aung San Suu Kyi avvenuta lo scorso 1 febbraio. I manifestanti continuano nelle loro proteste e la polizia a Yangon (ex Rangoon) ha sparato contro di loro proiettili di gomma per disperderli. A nulla, quindi, le parole dell'ambasciatore birmano presso l'Onu che ha lanciato un accorato appello all'azione contro la giunta militare.

Sezione: Politica estera / Data: Sab 27 febbraio 2021 alle 09:30
Autore: Giovanni Spinazzola
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