Riguardo all'attualità politica, la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Diego Zardini, esponente quota Pd.

Come commenta il prolungamento delle restrizioni, includenti anche Pasqua?

"I dati della pandemia, in peggioramento netto, con varianti sempre più diffuse e sempre più contagiose, necessitava una risposta netta e decisa per contenere il numero di contagi e morti. Chi pensava che bastasse cambiare Premier per poter fingere che il problema non esisteva ha fatto male i conti. Purtroppo governare questo problema è difficilissimo ed essere seri e prudenti non paga in termini di consenso immediato ma resta necessario".

Quali sono i provvedimenti più urgenti da adottare a suo giudizio, fronte vaccini?

"La soluzione alla crisi sanitaria ed economica resta la vaccinazione di massa e l’immunità di gregge. Per cui occorre accelerare l’autorizzazione di altri vaccini indonei e sicuri, Ema e Aifa utilizzino procedure accelerate, ma le aziende produttrici devono presentare le pratiche. Di oggi la notizia positiva dell’avvio da parte di Sputnik. Occorre anche provare a produrre su licenza in Europa e in Italia. Ci vorrà qualche mese per adeguare le linee produttive ma poi avremo maggiori possibilità di avere dosi a sufficienza".

Come commenta l'operato di Arcuri?

"Arcuri ha lavorato bene in una situazione mai vista prima, forse aveva avuto troppe incombenze. Il nuovo Governo però aveva anche la necessità di dare un segno di discontinuità e accelerazione. Nulla contro l’operato di Arcuri ma la nuova maggioranza, o meglio i partiti entrati dall’opposizione al Conte Bis, non potevano accettare che non ci fosse questa azione simbolica".

Sezione: Esclusive / Data: Ven 05 marzo 2021 alle 19:30
Autore: Luca Cavallero
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