La redazione di PoliticaNews.it ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il Deputato e coordinatore Federale Lega Giovani, Luca Toccalini, per parlare della pandemia "Covid-19" e avere il suo punto di vista in merito:

Crede che il Governo abbia preso le giuste contromisure per contenere la diffusione del virus?

"Purtroppo no. Quello che è mancato principalmente è il tempismo, si è agito troppo tardi e questo sicuramente ha contribuito soprattutto alla fase iniziale di diffusione".

Come e dove si poteva e doveva intervenire meglio? 

"Ricordo quando i Governatori della Lega chiesero un periodo di quarantena a inizio febbraio per coloro che arrivavano dalla Cina, venendo accusati di razzismo. Ecco, quell’errore è stato molto grave perché ha permesso l’arrivo e la diffusione del virus nel nostro Paese. C’è stato poi un problema gravissimo sulle forniture di mascherine e ventilatori polmonari, in una situazione di emergenza è una competenza spettante allo Stato, che si è fatto trovare lento ed impreparato causando gravi problemi a medici, infermieri ed operatori socio sanitari".

Perché, a suo avviso, la risposta di Regione Lombardia al "Covid-19" viene ritenuta "inadeguata" da alcuni mass media?

"Viene ritenuta inadeguata per pura polemica politica. La cosa più triste è vedere gli attacchi alla sanità lombarda, riconosciuta a livello internazionale. Se 100.000 persone da tutta Italia vengono a curarsi in Lombardia ogni anno secondo Lei è per farsi un giro a Milano o sulle nostre montagne o perché evidentemente le nostre strutture e i nostri medici garantiscono un ottimo servizio? In questi giorni, per esempio, si attacca l’ospedale in Fiera a Milano: secondo alcuni giornalisti è uno spreco perché ospita poche persone. Questo invece è un grande risultato: meno persone negli ospedali significa meno contagi, in più siamo già pronti ad ospitare un’eventuale nuova ondata, anche se mi auguro non ci sia. Prevenire è meglio di curare, ma questo ad una certa parta politica non è chiaro".

Sempre parlando di Regione Lombardia, gli aiuti economici offerti ai cittadini sono quelli giusti? 

"Regione Lombardia è intervenuta tempestivamente anche sul lato economico, per quanto concerne le sue competenze. Oltre alle sospensione dei vari tributi, tra cui il bollo auto, un provvedimento molto importante è sicuramente lo stanziamento di 23,5 milioni di euro per agevolare gli inquilini delle case popolari, in estrema difficoltà per l’emergenza in corso. Il Governo al contrario ha sospeso i mutui, ma si è dimenticato completamente dei milioni di italiani che vivono in affitto. Inoltre, per agevolare lo smart working e la didattica a distanza, sono stati stanziati contributi straordinari per l’acquisto di strumentazione tecnologica".

Da quanto percepito, al termine del lockdown dei primi di maggio, le aziende potrebbero cercare di ripartire. Ma al contrario, se il tempo dovesse prolungarsi ancora di più, a quali rischi si andrebbe incontro? 

"Si andrebbe incontro ad una rivolta sociale. Bisogna assolutamente ripartire, con le dovute cautele. Non possiamo pensare di fermare il Paese ancora a lungo, anche perché come detto dagli esperti dovremo imparare a convivere con il virus fino all’arrivo del vaccino.
L’auspicio è che la nuova task force guidata da Colao possa rapidamente definire le modalità per la ripartenza, garantendo la riapertura del Paese dotando di dispositivi di protezione individuale i lavoratori. Anche in questo caso, se il Governo tarderà, ci penseranno le Regioni ad anticipare con apposite ordinanze".

Sezione: Esclusive / Data: Mar 14 aprile 2020 alle 20:36
Autore: Mirko Di Natale
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