Il "pasticcio" legato all'approvazione del Dl Elezioni ha certamente dominato parte del dibattito politico delle ultime 48 ore.

Tra invocazioni a seguire con maggior criterio le procedure parlamentari, la maggioranza non ha certamente brillato per compattezza e mono-direzionalità.

Riguardo a tali questioni, la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Mauro Marino, senatore di Italia Viva.

Senatore Marino, la percezione è che sul Dl Elezioni Italia Viva sia stata nuovamente "decisiva", proprio come per Bonafede, per la tenuta del governo...

"Assolutamente sì, ma Italia viva non si pone il problema della tenuta del governo quanto, piuttosto, quello della tenuta del Paese in un momento complesso e articolato come quello attuale. E questo lo fa grazie ai suoi numeri ma, soprattutto, grazie alle sue idee e alle sue proposte che, finalmente, il presidente Conte pare prendere in considerazione".

Questa maggioranza gode della stabilità e della comunità di intenti necessarie nel traghettare il paese nella fase di riassestamento economico? Tra Recovery Fund e titoli di Stato che la Bce acquisterà, si parla di più di 200 miliardi...

"Questo è lo sforzo verso il quale deve tendere questa maggioranza e la sua coesione dovrà emergere con la stesura del piano nazionale delle riforme con cui si dovrà dimostrare visione, capacità prospettica, e con cui si dovranno recepire le indicazioni che arrivano dall'Europa".

Nonostante il provvedimento Bellanova per la regolarizzazione dei braccianti e il Family Act, Italia Viva è stimata a percentuali molto esigue di sondaggio: qual è, a suo giudizio, la causa?

"Quello che conterà saranno i voti, non i sondaggi. E, comunque, è evidente che questi provvedimenti devono ancora esprimere e fare sentire i propri effetti".

Sezione: Esclusive / Data: Sab 20 giugno 2020 alle 13:30
Autore: Luca Cavallero
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