In merito alla vicende interne a Forza Italia e alla riacquisizione di una centralità consistente nel panorama politico italiano da parte di Silvio Berlusconi, la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Roberto Rosso, esponente Fi e capo del dipartimento Casa, edilizia sociale e riqualificazione delle periferie.

Partiamo da Berlusconi: quanto vi ha penalizzato elettoralmente e quali prospettive politiche nutrite in virtù di un suo ipotetico ritorno in campo.

"Nessun ritorno in campo, semplicemente perchè non lo ha mai abbandonato. Berlusconi è stato vittima di una grave ingiustizia e - come riteniamo ormai da 25 anni - è stato continuamente bersagliato da una parte di magistratura, casualmente da quando è sceso in politica. La raccolta firme mi sembra doverosa: gli è stato tolto il seggio in Senato, a cui era stato eletto democraticamente. La sua nomina a senatore a vita rappresenterebbe anche un segno di giustizia morale per quello che ha subito".

In merito agli orizzonti politici?

"Sul versante politico il presidente è sempre stato centrale e presente: tra qualche giorno avrà luogo una call conference da me convocata - in quanto capo del dipartimento Casa, edilizia sociale e riqualificazione delle periferie - e Berlusconi vi prenderà parte, portando il suo contributo. Il tema non è comunque demonizzare la magistratura, ma c'è una parte di essa che agisce contrariamente rispetto a quello che deve essere il suo obiettivo. Quando Berlusconi era all'apice dei sondaggi, casualmente ha subito accuse ingiuste e - per non usare un esempio interno a Forza Italia - mi sembra di vedere analogie con Salvini: anche lui un leader di centrodestra che, all'apice del successo, viene bersagliato da una parte di magistratura. La politica deve essere esterna alle vicende giudiziarie".

Passiamo al Piemonte: Cirio è stato oggetto di numerose critiche per la gestione dell'emergenza Coronavirus e un servizio di Report ha messo alla luce una totale assenza di un comparto di medicina territoriale forte a livello regionale...

"Il Piemonte è stato investito da un'emergenza senza precedenti, incalcolabile. Fare speculazione politica per meri tornaconti elettorali è davvero qualcosa di incredibile. E' stato fatto tutto il possibile per contenere l'onda del contagio, che di certo non dipende dal colore politico di una determinata regione. Noto che sulle regioni governate dal centrodestra, casualmente, si tende ad avere un approccio negativo, mentre su quelle governate dal centrosinistra si dice tutto il bene possibile. I decessi nelle Rsa sono un capitolo davvero drammatico, ma non sono avvenuti soltanto - purtroppo - in Piemonte e Lombardia, ma anche nell'Emilia Romagna di Bonaccini per esempio".

Sezione: Esclusive / Data: Ven 03 luglio 2020 alle 18:30
Autore: Luca Cavallero
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