Lo scoppio di nuovi focolai Covid in Veneto e le possibili responsabilità politiche correlate. In relazione a ciò, redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Sandro Quadrelli, coordinatore provinciale di Articolo 1 nell'ambito di Rovigo.

Qual è la sua chiave di lettura in merito all'incremento dei contagi in Veneto?

"Nessuna interpretazione propagandistica, a differenza di qualcuno: non si può fare campagna elettorale su un'emergenza seria come questa. Il punto è che il professor Crisanti, che ha svolto un lavoro egregio e al quale tutti possiamo dire soltanto grazie, è stato sempre più accantonato e le sue preziosissime direttive non vengono più seguite. Siamo nel pieno di un'emergenza sanitaria: non possiamo permetterci di sbagliare".

Da autorità politica come giudica il paradosso delle discoteche all'aperto affollate e delle università/scuole chiuse?

"Il fatto che l'età media dei contagiati si sia abbassata è emblematico del fatto che, purtroppo, un numero consistente di giovani non ha compreso con chiarezza la gravità del rischio che stiamo correndo. Molto sta anche ai gestori dei locali, che dovrebbero garantire tutela e rispetto delle regole. Auguriamoci che certi episodi, come quelli passati recentemente alle cronache, rimangano isolati".

Sezione: Esclusive / Data: Mar 04 agosto 2020 alle 13:30
Autore: Luca Cavallero
Vedi letture
Print