Riguardo all'attualità politica, la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Anna Lisa Nalin, esponente quota Più Europa.

Come commenta lo strappo attuato da Renzi?

"La crisi di governo ha visto una personalizzazione e dello scontro tra il Senatore Renzi è Il Presidente Conte. Questo, purtroppo, non ha aiutato ad un’analisi obiettiva e razionale della situazione politico-economica e sociale nel Paese. +Europa con la sua opposizione costruttiva aveva sollevato da tempo critiche all’operato del Governo e, al contempo, sottoposto proposte costruttive, ben prima di Italia Viva: MES, proposte per la riapertura delle scuole in sicurezza, miglioramento del piano vaccinale, tanto per fare alcuni esempi. Diversi dei contenuti sollevati da Renzi sono, quindi, condivisibili anche se tardivi, perché riguardano lo sviluppo futuro dell’Italia attraverso l’utilizzo dei fondi stanziati dall’Unione Europea".

Renzi che ha posto istanze non dissimili dalle vostre...

"Che poi Renzi spinto dal suo egocentrismo abbia fatto la sua partita questo è stato sotto gli occhi di tutti e potrà essere valutato meglio vedendo i comportamenti prossimi giorni e prossime settimane. Di fatto l’astensione del suo gruppo sia alla Camera che al Senato indica una correzione di rotta, un ammorbidimento forse anche a fronte della dura reazione avuta dal Presidente del Consiglio e del rischio di perdere alcuni parlamentari del gruppo di Italia Viva. +Europa non ha dato la fiducia a Conte perchè non condividiamo la posizione populista del Movimento 5 Stelle e non riteniamo genuina la matrice europeista di diversi loro esponenti divenuto tale dopo che l’Europa ha messo a disposizione una massa di denari impensabile in passato e non più irripetibile . Ma manca soprattutto un piano strategico e rigoroso per portare avanti l'assegnazione dei fondi del Recovery Fund che si chiama correttamente Next Generation EU".

Come commenta la posizione, nel merito dei contenuti, della vostra leader Bonino?

"Come ha sottolineato Emma Bonino in Senato è un piano che si rivolge alle prossime generazioni e non alle prossime elezioni. Ai giovani si sta affibbiando un fardello ulteriore di debito pubblico ancor più insostenibile del passato. Quindi essere adesso responsabili significa non aggiungere alcuni nomi/ voti da parte di quelli che vengono definiti responsabili o costruttori. Significa, piuttosto, portare nuova linfa vitale alla politica italiana. Servono compentenze che siano in grado non solo di disegnare ma anche di realizzare progetti di sviluppo".

Alcuni risconoscono, tuttavia, un miglioramente nel Recovery Plan...

"Se è vero che il Recovery Fund è stato in parte migliorato, di certo c’è ancora molto lavoro da fare perché possa assicuraci l’assegnazione dei fondi. Manca la metodologia corretta: fissare gli standard, il modo di misurare il raggiungimento degli obiettivi in una visione strategica del Paese. L'Italia, purtroppo, storicamente non è stata capace di sfruttare i finanziamenti europei, tanto è vero che siamo al penultimo posto nella classifica sulla capacità di sfruttare al meglio le risorse messe a disposizione dall'Europa".

Pertanto caldeggiate l'ipotesi governo di unità nazionale?

"Riteniamo quindi che sia possibile aprire una crisi in parlamento- senza andare ad elezioni come vorrebbero invece i partiti sovranisti di destra- per verificare se esista un governo a guida Draghi o Cottarelli, per fare un paio di nomi , un governo che possa essere più stabile e con competenze più adatte per accedere alle risorse che l’Europa ci mette a disposizione con il Next Generation Europe".

Sezione: Esclusive / Data: Mer 20 gennaio 2021 alle 19:00
Autore: Luca Cavallero
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