Al via quest'oggi gli Stati Generali dell'Economia, fortemente caldeggiati dal premier Giuseppe Conte.

In merito ad essi, la posizione della Lega (e a ruota di tutto il centrodestra) è stata chiara sin dalle prime battute: declinazione dell'invito (formalmente pervenuto) e perseguimento delle proprie istanze programmatiche: tour elettorali per la penisola, anche in attesa dei prossimi appuntamenti elettorali, regionali e amministrativi.

In merito a tali questioni (e non solo), la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Paolo Formentini, deputato del Carroccio.

Partiamo subito dagli Stati Generali: chiara la posizione di Salvini, però c'è chi vi rimprovera di ripudiare un luogo decisionale in cui potreste concretamente incidere con le vostre proposte.

"E da quando il futuro del paese si discute e si decide in una villa? Conte, sin dall'inizio, ci racconta soltanto una parte della verità sulle opposizioni. L'attività parlamentare ha un iter ben preciso e noi come Lega abbiamo presentato un sacco di emendamenti dall'inizio dell'emergenza: non n'è stato accolto nessuno. Qui poi il tema è serio: dal premier è in atto una deriva pericolosa, perchè ha scelto di avvalersi di strumenti - di fatto - al di fuori dell'architettura tradizionale. Salvini ha ripreso ad andare in piazza tra la gente, a raccogliere le istanze di piccoli lavoratori, commercianti e famiglie in difficoltà, per poi farne portatore di voce la Lega alla Camera, al Senato e nelle varie commissioni: il premier invece non ascolta da nessuno, supera gli strumenti istituzionali e procede per conto proprio".

A proposito di Salvini tra la gente: c'è chi vi rimprovera del fatto che stia creando assembramenti nel pieno di una pandemia, a partire da quello del 2 giugno.

"Assurdo criticare Salvini per gli assembramenti, solo perchè - a differenza di altri - scende in piazza e si preoccupa dei problemi reali della gente. Vogliamo parlare delle folle ammassate create da Conte? Ne ricordo una a Genova per esempio. Sennò portiamo come esempio la recente manifestazione a Piazza del Popolo".

Lei è lombardo: la regione è stata letteralmente devastata dall'epidemia. Ritiene che, dietro alle critiche a Fontana, si celi un disegno ben preciso, volto a privarvi del territorio, letteralmente vostro feudo?

"Diciamo pure che le minacce al presidente Fontana sono qualcosa di vergognoso: alla Lombardia è stato imputato di tutto, più del dovuto. Zona rossa in Val Seriana? Noi riteniamo che il governo abbai ritardato tutta la procedura. Abbiamo accolto con favore che la procura abbia deciso di ascoltare Conte, Lamorgese e Speranza: auguriamoci di capire definitivamente la verità".

C'è una differenza di preparazione amministrativa tra Fontana da una parte e Zaia e Fedriga dall'altra?

"No, sono tutti e tre governatori leghisti, molto preparati. Come si fa a mettere in discussione la preparazione amministrativa di Fontana? Ha fatto il sindaco, è stato nell'Anci, ha dedicato la sua intera vita alle istituzioni".

E nel centrodestra che aria si respira? Voi e Fratelli d'Italia singolarmente sommati fate più del 40% e si prospettano appuntamenti regionali e amministrativi non indifferenti: le differenze di vedute su temi vitali, come in materia economia ed europea, potrebbero avere ripercussioni sulla sua tenuta?

"E' in atto anche qui un disegno per voler destabilizzare una coalizione che, stando agli ultimi sondaggi proiettati da Bruno Vespa, supera il 50% dei consensi. Insieme abbiamo vinto nella maggior parte delle regioni che governiamo: l'intento non può che essere ripresentarci insieme".

Però Salvini si è esposto recentemente su Berlusconi, mettendo in evidenza perplessità non singolari...

"Non è Salvini a smarcarsi da Berlusconi, semmai possiamo dire il contrario: un tempo il maggior partito di centrodestra era Forza Italia, adesso la Lega. Abbiamo molta fiducia in questa coalizione e in questo percorso. Certo: ovviamente auspichiamo e siamo sicuri del fatto che Berlusconi non valuti in prospettiva di offrire eventuali appoggi esterni al governo, come ai tempi del Patto del Nazareno".

Sezione: Esclusive / Data: Sab 13 giugno 2020 alle 09:30
Autore: Luca Cavallero
Vedi letture
Print