Riguardo all'attualità politica, la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Carlo Fidanza, esponente quota Fratelli d'Italia.

Come commenta il discorso del rapper Fedez e le accuse alla Rai?

"È una partita tutta interna alla sinistra, tra un rapper di sinistra e una rete Rai da sempre in mano alla sinistra. Quello che più inquieta è che diano per scontato che ogni primo maggio si facciano comizi di sinistra pagati dai contribuenti, uno scandalo. Che poi si parli della legge Zan anziché dedicare il concertone ai 950 mila nuovi disoccupati dell’ultimo anno di pandemia o ai tanti che non possono lavorare per via di chiusure e coprifuoco, la dice lunga sulla lontananza di certa sinistra dalla gente. Senza contare che quelli che si lamentano della censura a Fedez sono gli stessi che stanno impallinando Pio&Amedeo, rei di aver sfidato il politicamente corretto. E sono anche gli stessi che vogliono approvare una legge liberticida come il ddl Zan".

L’Italia si tinge di giallo: teme ripercussioni, in termini di restrizioni, nei mesi estivi?

"Da tempo Fratelli d’Italia sostiene la necessità di riaprire in sicurezza tutto ciò che può essere riaperto, senza più coprifuoco e ulteriori restrizioni. La campagna vaccinale finalmente sta procedendo, siamo alla vigilia di una stagione turistica che non possiamo perdere. Pensare di attrarre turisti stranieri o di tenere in Italia gli italiani dicendo loro che alle 22 devono rientrare in hotel è una follia. Con i protocolli, i distanziamenti, le mascherine e tutto ciò che serve ma bisogna riaprire. Subito".

Sezione: Esclusive / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 13:30
Autore: Luca Cavallero
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