In merito all'attualità politica e ai mesi che attenderanno il Governo Conte e la sua maggioranza, la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Guglielmo Epifani, esponente di rilievo di Articolo Uno, in passato segretario Pd.

Partiamo dal Recovery Fund: a suo giudizio quali devono essere le priorità del governo in termini di investimento?

"Sarà necessario sostenere tutta una serie di settori chiave: penso per esempio all'innovazione digitale, all'ambiente; fino alle infrastrutture, linfa vitale per il nostro paese. Dopodichè ci tengo ad insistere su un punto specifico".

Prego.

"La sanità pubblica. Questa epidemia più che mai ha messo in evidenza falle evidenti: deve essere priorità assoluta rafforzare la sanità pubblica e la medicina territoriale. Ovviamente ci auguriamo di no, ma dovesse scoppiare una seconda ondata virulenta, riusciamo a rispondere in maniera più efficace".

Settembre sarà anche un mese decisivo in termini di elezioni amministrative e regionali. Lei possiede un'esperienza politica altamente consolidata: quali sono le sue aspettative?

"C'è da constatare un fatto: il centrodestra andrà tutto quanto unito, mentre le forze a sostegno del governo si presenteranno in alcuni casi tutte insieme, in altri parzialmente e in altri ancora tutte divise. C'è un tema, molto interessante da approfondire, relativo alla natura di questa maggioranza: è tempo che muti da numerica a politica".

Qualche settimana fa lei è stato tra i maggiori artefici della proposta di aprire a Berlusconi in maggioranza.

"Attenzione: non ho mai detto che Berlusconi deve entrare in maggioranza. Questo governo ha i numeri per andare avanti da sè, con le forze che attualmente lo sostengono. Mi permetto solo di dire che al Senato i numeri sono un po' più stretti. E per via parlamentare, senza chissà quale sotterfugio e nel pieno rispetto delle regole, non sarebbe totalmente da rigettare l'idea di dar vita ad un fronte europeista compatto: mera riflessione personale".

Sezione: Esclusive / Data: Sab 01 agosto 2020 alle 17:00
Autore: Luca Cavallero
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