Riguardo all'attualità politica, connotata dal prolungamento dello stato d'emergenza da parte del governo e dai recenti dati riguardanti il Pil, la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Giovanni Donzelli, deputato di rilievo di Fratelli d'Italia.

Come Fdi avete assunto una linea demarcata in relazione agli sbarchi delle ultime settimane.

"Mi sembra logico: come sempre, con questi governi, l'Italia si fa carico singolarmente di tutta quanta la pratica da sola, senza che l'Ue dica una parola. Già stiamo parlando di immigrazione clandestina, per di più in tempo di pandemia: non c'è una gestione pianificata, per cui alcuni migranti clandestini possono scappare e diffondere il virus per il paese, qualora positivi. Il problema di fondo sono anche i due pesi e le due misure: ai piccoli commercianti viene chiesto di rispettare regole rigide e se, per esempio, vengono colti senza mascherina scatta la multa. Invece ai migranti clandestini viene consentito praticamente di circolare in totale libertà. Questa è una mancanza di rispetto nei confronti degli italiani che, dopo aver rispettato egregiamente il lockdown, vengono presi in giro in questo modo. E' ora di dire basta".

E riguardo al prolungamento dello stato d'emergenza? Meloni è stata durissima nei confronti di Conte...

"Ha riassunto un dato di fatto lampante. Qui sembra tanto che il premier cerchi una scorciatoia alla democrazia, per il fatto che la sua maggioranza è troppo spaccata e litigiosa e teme di non possedere i numeri per far passare certi provvedimenti vergognosi: penso alla Sanatoria Bellanova, oppure alle consulenze relative al Mes... Qui si cerca di eludere completamente  il dibattito parlamentare. Ci accusano di essere negazionisti del virus, ma noi come Fdi non abbiamo votato contro un provvedimento in materia di emergenza sanitaria reale. Per cui se Conte teme di non avere più una maggioranza a sostegno del suo esecutivo ne prenda banalmente atto e faccia sì che la parola la abbiano, finalmente, gli italiani".

Forza Italia, vostro alleato, pare avere un atteggiamento più conciliante rispetto al governo.

"Sulle grandi questioni siamo d'accordo su tutto e lo dimostra il fatto che votiamo uguale. Sul Mes abbiamo posizioni diverse e se vi sarà da discutere lo faremo senza problemi, in totale serenità: fossimo d'accordo su tutto non saremmo due partiti diversi. Mi sembra che di divisioni comunque ne abbiano di più in maggioranza e lì è un po' più grave dal momento che devono governare il paese. Se hai posizioni differenti all'opposizione ben venga: arricchisci il dibattito costruttivo con nuovi temi e spunti: normalissime alcune lievi sfumature diverse".

Sezione: Esclusive / Data: Sab 01 agosto 2020 alle 10:30
Autore: Luca Cavallero
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