Riguardo all'attualità politica, la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Grazia Di Bari, esponente quota M5S.

Come commenta le restrizioni del Dpcm adottate da Draghi?

"Il primo DPCM di Draghi ci dice tre cose: che lo strumento non era da demonizzare quando lo usava Conte; che anche il nuovo Governo segue le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, esattamente come il precedente; che non siamo fuori dalla pandemia e se la nostra Regione è rossa, arancione, gialla o bianca, non significa che possiamo abbassare la guardia. Bisogna fare presto però sui ristori e sul fare arrivare le risorse economiche messe a disposizione dai Governi ai cittadini".

Quali sono, a suo giudizio, le maggiori incombenze fronte vaccini?

"Non ho consigli da dare: per me la cosa importante è che i vaccini arrivino e che gli operatori sanitari vengano assunti, perché mentre a Roma o a Bruxelles si discute, qui nelle Regioni abbiamo bisogno di operatività e di più impulso alla campagna di vaccinazioni".

Come commenta la rimozione di Arcuri?

"La decisione rientra nelle disponibilità del Governo. Il dottor Arcuri va ringraziato per il lavoro svolto, da servitore dello Stato, e al Generale Figliuolo vanno i miei migliori auguri. Ho visto però una brutta campagna fatta a scapito di due uomini che hanno risposto presente all’appello del Governo: in tanti, in troppi, hanno festeggiato il congedo di Arcuri come un festoso segno di discontinuità dal Governo Conte e l’arrivo di Figliuolo come il primo segno del cambio di musica. Ai servitori dello Stato, quale che sia il loro mandato e la loro autonomia, non si mettono etichette o marchi".

Sezione: Esclusive / Data: Sab 06 marzo 2021 alle 10:30
Autore: Luca Cavallero
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