In merito alla riacquisita centralità di Silvio Berlusconi nel dibattito politico italiano e alla situazione in Lombardia - regione più dilaniata dall'emergenza Coronavirus - la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Gianluca Comazzi, capogruppo Fi nel Consiglio Regionale del territorio sopra citato.

Capogruppo, partirei da Berlusconi: quale scenario auspica e quanto vi potrebbe favorire politicamente una sua nuova agibilità.

"Moltissimo: quello che ha subito il presidente Berlusconi è senza nessun precedente. E' stato commesso un errore ed è corretto che recuperi la sua agibilità politica. Inoltre questa vicenda solleva un tema molto importante, da anni irrisolto".

Prego.

"Il rapporto tra politica e magistratura: serve una giustizia efficiente e soprattutto non politicizzata. Non bisogna avvalersi della giustizia contro i propri avversari politici".

Passando invece alla Lombardia qual è il suo bilancio? La regione è pronta a scongiurare un'eventuale seconda ondata?

"Innanzitutto auguriamoci che non ci sia proprio nessuna seconda ondata. Per quanto riguarda la gestione, la Lombardia è stata la regione più colpita: non si possono fare valutazioni politiche. Si è fatto il possibile per contenerla al meglio e - ora come ora - si sta cercando di tornare gradualmente ad una condizione di normalità. Per poter scongiurare il pericolo contagi, abbiamo prorogato l'obbligo delle mascherine all'aperto fino al 15 luglio: sono sacrifici che, auspichiamo, possano servire a qualcosa. Sui virologi dico infine che ognuno dice la propria ed è difficile venirne a capo".

Sezione: Esclusive / Data: Lun 06 luglio 2020 alle 13:32
Autore: Luca Cavallero
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