Le fibrillazioni interne al Movimento 5 Stelle paiono non sconvolgere più di tanto le aspettative e le finalità di governo congiunto del Partito Democratico.

Un esponente che certamente conosce in maniera approfondita gli equilibri interni ai pentastellati è sicuramente Santi Cappellani, ex M5S, attualmente deputato Pd.

Queste le sue parole in esclusiva, alla redazione di PoliticaNews.it.

Onorevole Cappellani, come giudica l'ostruzionismo delle opposizioni, a discapito del richiamo all'unità del presidente Conte?

"Guardi: mi auguro sia soltanto una linea strategica da loro intrapresa, al fine di ottenere maggiore peso nell'interlocuzione. Non voglio pensare che agiscano in tal modo per finalità politiche o sondaggistiche: qui è in gioco il futuro dell'Italia".

E dentro ai 5 Stelle? Lei ha dei trascorsi in pentastellato: come giudica le parole di Di Battista? Queste fibrillazioni preoccupano il Partito Democratico?

"Assolutamente no, come Pd guardiamo all'azione di governo. Non mi permetto di giudicare le dinamiche interne del Movimento 5 Stelle: forse è prevalso qualche protagonismo di troppo e qualche ambizione di leadership da parte di qualcuno. Credo però che l'intervento di Grillo sia stato puntuale e che abbia contribuito a ricompattare il gruppo".

Come si spiega il successo di Salvini in Meridione e, in particolare, nella sua Sicilia?

"Parlo per la Sicilia: in passato Salvini era stato molto abile nel raccogliere i consensi di tutte le anime di centrodestra del territorio. Ora però mi sembra che le cose siano cambiate: spesso viene contestato, come è accaduto nella mia regione una settimana fa".

Conte è molto alto negli indici di gradimento personale: qual è la vostra posizione in merito come Pd? Sosterreste una sua eventuale candidatura, alla guida di una coalizione non dissimile da quella a sostegno del governo attuale?

"Conte ha gestito molto bene l'emergenza straordinaria ed è stato abile come mediatore tra le forze di maggioranza. Stiamo attraversando una fase delicata e, come Pd, garantiamo al premier massima lealtà. Ogni considerazione politica però è prematura: ad oggi per esempio non risulta a nessuno che Conte voglia candidarsi".

Sezione: Esclusive / Data: Gio 18 giugno 2020 alle 09:30
Autore: Luca Cavallero
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