Tra le forze politiche più critiche rispetto all'operato del premier Giuseppe Conte figura indubbiamente Fratelli d'Italia.

Il partito di Giorgia Meloni rimprovera infatti principalmente al governo scarso coinvolgimento delle opposizioni e un'agenda esecutiva poco conforme ai problemi reali.

Per avere un quadro più preciso fronte Fdi, la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Roberto Bazzarello, imprenditore, Coordinatore Regionale Anci Giovani Veneto, Responsabile Regionale Giovani Amministratori Fratelli d'Italia e Capogruppo della forza politica presieduta da Meloni nel comune di Tribano (Padova).

Partiamo dalla soluzione del Recovery Found: come commenta l’accordo raggiunto in sede europea?

"Fratelli d’Italia è stata tra le prime forze politiche ad auspicare un Recovery Found numericamente importante, veloce nel tempo di emissione, con una quota maggioritaria di contributi a fondo perduto e senza condizionalità. Bisogna dare atto che da quando si è iniziata la discussione su questo tema, qualcosa si è mosso ma non è ancora sufficiente. Attediamo la fine della trattativa che, a parer mio, è ancora lunga e nel frattempo cerchiamo anche di capire che cosa vuole in cambio l’Europa dall’Italia. Ho visto il sondaggio realizzato da EMG Acqua per la trasmissione di Rai 3, Agorà, che ha evidenziato come gli italiani, per il 42% non si fidino di questo piano di aiuti economici pensato dalla Commissione Europea, il 27% sia invece convinto di accettarlo mentre il 31% preferisce non rispondere. Percentuali importanti che dimostrano quanto gli Italiani aspettino fatti concreti e non chiacchiere: “mentre il medico pensa, il malato muore”. Fino ad oggi abbiamo sentito il Premier Conte promettere soldi a tutti peccato però che il salvadanaio degli Italiani sia ancora vuoto e ci siano famiglie che piangono perché hanno perso il lavoro, aziende che non riescono ad alzare la saracinesca e un Governo che pensa ai monopattini elettrici".

A qualche giorno di distanza dalla manifestazione del 2 giugno come commenta le polemiche sollevatesi contro il centrodestra?

"Il giorno dopo ogni manifestazione ci sono sempre polemiche, fa parte della politica. Secondo me però bisogna saper osservare le cose in modo razionale e porsi una domanda: perché quando il centro-sinistra scende in piazza senza rispettare le regole nessuno ne parla mentre quando lo fa il centro-destra si arriva addirittura a scomodare la Digos minacciando sanzioni? Durante il pieno dell’epidemia Covid-19, quando gli Italiani erano obbligati a rimanere chiusi in casa, sbaglio o qualcuno è sceso in piazza il 25 aprile? Quando i centri sociali hanno sfilato senza mascherina il giorno della festa della liberazione qualcuno è stato multato? Il 28 aprile, quando il Premier Conte ha inaugurato l’ultima campata del Ponte di Genova, creando assembramenti con gli operai o, il 10 maggio, quando Silvia Romano è tornata in Italia sbaglio o nessuno ha detto nulla? Non voglio parlare poi della visita del Presidente della Repubblica Mattarella a Codogno, ho visto fotografie dove vi erano folle ammassate senza distante di sicurezza. Come si può fare la morale al centro-destra usando due pesi e due misure? Siamo ancora una volta davanti ad una parte politica che crede di poter fare la morale agli altri dimostrando ogni giorno di non rispettare per prima le regole. Io il 2 giugno sono sceso in piazza con la mascherina e con la distanza di sicurezza prevista, ho manifestato insieme a numerosi italiani dimenticati dai provvedimenti di questo governo e ho postato la foto sui miei canali social. Non ho nulla di cui avere paura e sono a disposizione di chiunque abbia il coraggio di dire il contrario"

Tema sondaggi: cresce il consenso personale di Meloni; a livello locale in Veneto – invece – quello di Zaia. Al contempo anche Conte gode di percentuali molto elevate, tanto che caldeggia l'ipotesi di una sua eventuale discesa in campo: come commenta ciò?

"Attraverso lo studio del passato molto spesso possiamo pensare al futuro, ce lo dimostra ogni giorno la storia. Ricordo di avere già visto questo film: un Presidente del Consiglio, nominato poco prima Senatore a Vita che con un golpe veniva messo alla guida del Governo e, durante il suo mandato deleterio per l’Italia decise di creare una lista del Presidente: si chiamava Mario Monti e abbiamo visto che fine ha fatto. Con questo credo di avere risposto ad una parte della domanda. In ogni caso è positivo che Conte si candidi perché io credo nel valore di un politico quando passa attraverso una scelta popolare che si chiamano elezioni. Dal punto di vista dei sondaggi Giorgia Meloni sta crescendo a livello di popolarità ma lo stesso vale per Fratelli d’Italia che ha superato il Movimento 5 Stelle. E’ il risultato di un impegno politico costante ma soprattutto coerente che ha visto proposte anziché le promesse di Conte. In Veneto la popolarità del Presidente Zaia è nota: la sua presenza quotidiana durante l’emergenza Covid-19 l’ha rafforzata. Luca Zaia è un bravo amministratore e i Veneti hanno fiducia in lui perché sa rappresentare ogni singolo cittadino".

Sezione: Esclusive / Data: Dom 07 giugno 2020 alle 10:30
Autore: Luca Cavallero
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