In merito all'operato di Stefano Bonaccini e alla gestione della Fase 3 in Emilia Romagna, la redazione di PoliticaNews.it ha intervistato in esclusiva Michele Barcaiuolo, coordinatore regione di Fratelli d'Italia nella regione sopra citata.

Partiamo dall'operato di Bonaccini, rispetto al quale avete effettuato un'opposizione molto forte.

"Mi pare anche logico alla luce di quello che è successo: per lungo tempo siamo stati la regione con il numero più alto di contagi. Questo perchè non è stata istituita subito la zona rossa nel piacentino - Piacenza è a 10 km neanche da Codogno - e per la pessima gestione delle Rsa, in cui i contagi sono saliti a dismisura perchè sono stati mescolati gli ospiti con i pazienti Covid. Poi sulla vicenda mascherine ci sarebbe da fare chiarezza".

Prego.

"Si parla tanto di Zingaretti, ma come mai di Bonaccini che ha stanziato 4 milioni e 320 mila euro ad Ecotec per l'acquisto di mascherine no? I dispositivi di protezione non sono mai arrivati. Vogliamo andare fino in fondo. Abbiamo chiesto alla Procura di Bologna tutta quanta la documentazione possibile per comprendere nel dettaglio che cosa si è fatto, passo dopo passo, nel contenimento dell'emergenza sanitaria. Per ora le risposte che ci ha dato l'amministrazione sono farraginose".

Come sta gestendo l'Emilia Romagna la Fase 3?

"Anche qui molto male. Perchè uffici pubblici, di primaria necessità, non hanno ancora aperto? E come mai le casse integrazioni ancora non sono arrivate a più dell'80% dei lavoratori? Sono soltanto due delle domande che mi vengono spontanee. Sul turismo invece chi può lavorare, nel rispetto della sicurezza, lavori: non si può aspettare ancora, altrimenti si rischia veramente il peggio".

Il 20 settembre avrà luogo il tanto atteso Election Day e il centrodestra si presenterà compatto. Salvini però sembra sempre di più "guardarsi alle spalle"...

"Beh, la Lega è il nostro principale alleato e con loro si governa bene, ma non siamo un partito unico. Finalmente sono state ufficializzate le candidature dei nostri Fitto in Puglia e Acquaroli nelle Marche. Si potevano fare un po' meno trattative e ratificarle prima? Probabilmente sì, ma quello che conta è che il centrodestra è unito e correra per vincere in tutte le regioni e comuni. Mi auguro che, esiti alla mano, le forze di maggioranza possano prendere atto del risultato e dichiarare questa esperienza di governo conclusa".

Sezione: Esclusive / Data: Sab 27 giugno 2020 alle 13:30
Autore: Luca Cavallero
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