In una nota, i deputati M5S della commissione Finanze dichiarano: "È urgente e necessario che il DPCM per il rinvio al 20 luglio delle scadenze Irpef, Ires e Iva venga licenziato. Mancano solo due giorni al 30 giugno e il rischio è una stangata fiscale per le imprese e i contribuenti. Nel contesto del dl Rilancio abbiamo già presentato un emendamento a prima firma Giovanni Currò per rinviare le scadenze giugno al 30 settembre e garantire alle nostre imprese un'estate meno complicata, aiutandole a ripartire. Intanto, però, occorre rinviarle almeno al 20 luglio così da consentire al Parlamento di ottenere anche l'obiettivo più ambizioso. Ricordiamo che, a proposito di questo rinvio, in commissione Finanze è stato votato a maggioranza un parere favorevole con relatore Luca Migliorino. Ci sono tutte le condizioni per procedere, manca solo il DPCM". 

Sezione: Economia / Data: Dom 28 giugno 2020 alle 20:15 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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