“Lo stralcio delle cartelle esattoriali previsto dal Governo e riguardante 60 milioni di ruoli sotto i 5mila euro riferiti agli anni 2010-2015, va incontro a quanto da noi auspicato in risposta all’attuale crisi economica. Una sanatoria che incida positivamente sulle fasce di cittadini dai redditi più bassi è una scelta realistica rispetto alla possibilità assai remota, da parte dell’erario, di vedere rientrare due miliardi di euro. Senza dimenticare che una sanatoria può tarare la percentuale di pagamento attraverso l’indicatore Isee. Quello della progressività è un criterio che può essere adottato sia per le cartelle, sia per costruire una più equa politica fiscale che non impoverisca lo Stato, e non prema ulteriormente sulle famiglie colpite dalla Pandemia o sulle imprese fallite.

Il decreto Sostegno su cui il Governo sta discutendo, arriva in un momento particolarissimo e non si può sbagliare. Come centri di assistenza fiscale che si interfacciano con milioni di cittadini siamo consapevoli del progressivo impoverimento delle famiglie e delle imprese, e per questo siamo pronti a collaborare con l’esecutivo per costruire una politica fiscale da cui l’Italia possa ripartire non solo attraverso i bonus, ma soprattutto rilanciando lo sviluppo con investimenti”. Lo dichiara Alessandro Mastrocinque, presidente Caf Cia-Agricoltori italiani.

Sezione: Economia / Data: Sab 06 marzo 2021 alle 09:50
Autore: Redazione PN
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