A Seattle, per le quarta volta in soli dieci giorni, sono stati esplosi colpi di pistola nella Chop Zone, la zona che è stata occupata dai manifestanti in protesta per l'omicidio di George Floyd.

All'inizio la zona, vicina al Congresso, era stata occupata pacificamente, le manifestazioni erano non violente, ma poi, per ben quattro volte, sono state coinvolte armi da fuoco, e ogni volta hanno sparato. 

Nell'ultima sparatoria ha perso la vita un ragazzo di appena 16 anni, e un altro è ricoverato in gravi condizioni in terapia intensiva. 
 

Sezione: Altre Notizie / Data: Mar 30 giugno 2020 alle 12:50
Autore: Camilla Galvan
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