“L'Ema ha chiamato l'Agenzia del farmaco inglese e l’azienda, AstraZeneca. È stata fatta una review dei 79 casi di trombosi venose profonde e nessun caso è stato riscontrato nella seconda vaccinazione”. Lo ha detto il presidente dell’Aifa Giorgio Palù, ospite di Buongiorno su Sky TG24.

“Ricordo – ha aggiunto - che circa 20 milioni di inglesi sono stati vaccinati con AstraZeneca. Per la seconda dose per il momento non c’è alcuna controindicazione, c’è tempo, dato che le vaccinazioni sono iniziate relativamente da poco, di valutare ulteriormente se altri dati ci saranno. Per il momento non c’è nessuna controindicazione alla seconda dose, anche perché non c’è evidenza che nella seconda dose si sia verificato questo fenomeno molto raro”.

“Nel secondo trimestre avremo in arrivo 17 milioni di dosi Pfizer, e J&J verso fine aprile per altri 7-10 milioni, Moderna arriverà in una dose più bassa e CureVax arriverà un po’ più in là. Quindi abbiamo a disposizione dosi sufficienti per arrivare alla copertura prevista di 500mila vaccinati al giorno”. Così il presidente dell’Aifa Giorgio Palù, ospite di Buongiorno su Sky TG24.

Il raggiungimento di questa soglia, ha spiegato, “dipenderà anche dagli arrivi dei prossimi giorni e dall’organizzazione, che però ha preso una marcia molto attiva. Siamo arrivati a 250mila vaccinazioni al giorno, quando saremo a 500mila potremmo arrivare alle coperture che ci ha assicurato il generale Figliuolo e che ci mettono in sicurezza”.

“Questi eventi così rari non potevano sicuramente essere messi in evidenza negli studi validativi, che nella fase 3 impiegano 10-20-30mila persone, proprio per la loro rarità. È la vaccinazione di massa che può metterli in evidenza. Questo avviene non solo per i vaccini ma per tutti i farmaci”. 

“Tutti i vaccini – ha aggiunto poi - saranno seguiti come avvenuto per AstraZeneca o Pfizer. Società scientifiche, in particolare quella di thrombosis and haemostasis, italiane e europee, stanno cercando di capire qual è il meccanismo patogenetico”.

Sezione: Altre Notizie / Data: Gio 08 aprile 2021 alle 11:15
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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