"Certo che siamo ancora in una pandemia, con 300-400 morti al giorno negli Usa, possiamo scordarci che sia finita, proprio ora che andiamo verso l'inverno": una risposta chiarissima quella data in un intervista alla Nbc da Anthony Fauci. Il top immunologo che sta lasciando proprio in questi giorni la guida dell'Istituto Nazionale delle malattie infettive Usa, ha lanciato un forte appello a "fare tutto il possibile per mitigare l'impennata dei casi di Covid". "E' terribilmente frustrante - ha detto - vedere quanto poco la gente si stia vaccinando con il nuovo booster, siamo solo tra l'11-15% della popolazione". In una chiacchierata a tutto campo, Fauci ha rivelato di "essere aperto a qualsiasi ipotesi sull'origine del Sars-Cov2 in Cina". Anche a quella sulla 'fuga' del virus da un laboratorio di ricerca. Lo scienziato ha risposto: "Nonostante ciò che pensa la gente ho una mente totalmente aperta, ma la preponderanza delle indicazioni accumulate e analizzate da virologi evolutivi internazionali, di grandissimo livello, punta decisamente alla possibilità che il virus del Covid sia venuto da un animale ed abbia fatto un salto di specie agli esseri umani. Questo tuttavia non è stato provato". In generale Fauci ha precisato che le malattie infettive "presenteranno una sfida perpetua perché ne continueranno ad emergere di nuove".

Sezione: Altre Notizie / Data: Mar 29 novembre 2022 alle 22:00
Autore: Redazione Milano
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