La situazione a Beirut si fa sempre più pesante, dopo la doppia esplosione devastante di ieri al porto. È salito ad almeno 135 il numero delle vittime, mentre i feriti sono circa 5000. Più di 300.000 gli sfollati. Lo rende noto il canale all news libanese Al Manar TV, che ha citato il governo.

In partenza oggi pomeriggio per la capitale libanese dall'Italia un team di 14 Vigili del fuoco che assicurerà supporto tecnico sul fronte del rischio chimico-batteriologico con specialisti del nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) e per la valutazione dello stato delle strutture danneggiate dalla forte esplosione che ha colpito ieri un'area della città, causando - secondo le stime provvisorie - centinaia tra vittime e feriti. Gli specialisti del Corpo Nazionale, che saranno guidati dalla Team Leader Stefania Fiore della direzione centrale Emergenza del dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, provengono dalla direzione centrale Emergenza (1 unità) e dalle direzioni regionali di Lazio (2 unità), Piemonte (1 unità), Lombardia (3 unità), Toscana (1 unità) e Veneto (5 unità). La partenza del dispositivo di soccorso italiano avverrà quest'oggi alle ore 18 da Pisa. Gli esperti dei vigili del fuoco stanno confluendo su Pisa a bordo degli elicotteri AW139 da Roma, Milano e Torino.
Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, allertato dal dipartimento della Protezione civile nazionale, risponde così alla richiesta di aiuto internazionale trasmessa dal Libano all'Emergency Response Coordination Centre (ERCC), il cuore del meccanismo europeo di protezione civile.
Il team opererà con dotazioni speciali in grado di rilevare le sostanze pericolose a livello ambientale e di verificare la sicurezza delle strutture rimaste in piedi. Immagini della partenza dei soccorsi sono disponibili per il download sul sito vigilfuoco.tv

Sezione: Altre Notizie / Data: Mer 05 agosto 2020 alle 21:45 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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