"Faccio appello al presidente Draghi affinché valuti con la sua obiettività scevra da retaggi ideologici l’apertura o la chiusura delle scuole, l’obiettivo deve essere la salute".

Lo afferma in un'intervista al Corriere della Sera, Luca Zaia, governatore del Veneto.

"ll Cts ammette la relazione tra scuole e contagi, con la previsione di chiudere da qualche parte. Pensare che si possa chiudere a macchia di leopardo, sapendo che il virus non conosce confini, alla fine ci porterà a chiudere ovunque. Meglio una chiusura breve ora che un’agonia trascinata per settimane - spiega. Ho detto che apertura, chiusure e restrizioni siano dettate dalla comunità scientifica - prosegue. Ho chiesto formalmente che il Cts si esprima sull’apertura delle scuole. La scuola rischia di diventare il punto di snodo per portare l’infezione da una famiglia all’altra. Senza colpe, ma i ragazzi rischiano di essere i vettori del contagio. Del resto, l’abbiamo appena visto - aggiunge. Lo dicono i numeri. L’infezione in Veneto ha preso quota venti giorni dopo la riapertura delle scuole. E ha toccato la sua fase più… impressionante tra novembre e dicembre. Sarà una lettura empirica, ma vedo regioni che hanno aperto un mese prima di noi che hanno alte infezioni e parlano di richiudere" conclude.

Sezione: Altre Notizie / Data: Dom 28 febbraio 2021 alle 11:40
Autore: Simone Gioia
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