"Ci siamo messi alle spalle il periodo tra 20 dicembre e 15 gennaio in cui i casi sono cresciuti in modo esponenziale. Ora siamo un momento in cui i dati delle nuove infezioni sembrano stabilizzarsi perché probabilmente si è creato un equilibrio tra la circolazione del virus e le persone infettabili che, sommando i vaccinati ai guariti, si stanno man mano riducendo. È quella che gli epidemiologi indicano col termine di appiattimento della curva, preludio alla discesa".

Così, oggi sul Corriere della Sera, l'immunologo e membro del CTS, Sergio Abrignani.

Rivedere la quarantena? "In parte è gia stato fatto col decreto del 30 dicembre - spiega Abrignani. Gli individui venuti a contatto con positivi, se asintomatici e vaccinati con ciclo completo, non sono soggetti a quarantena purché indossino mascherina Ffp2 per 10 giorni. I positivi con sintomi sono giustamente in isolamento a casa o in ospedale".

Poi, sull'elezione del Capo dello Stato da parte dei grandi elettori positivi, l'immunologo sottolinea: "Parliamo di poche decine di elettori. Confido che tutte le misure di sicurezza vengano rispettate. Trovo giusto fare in modo che tutti esprimano la loro preferenza. E’ un passaggio fondamentale per la vita della Repubblica".

Sezione: Altre Notizie / Data: Sab 22 gennaio 2022 alle 10:00
Autore: Simone Gioia
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