In netta controtendenza rispetto all’andamento generale crescono le vendite al dettagli nell’alimentare che fanno segnare un aumento del 2,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti su dati Istat relativi al commercio al dettaglio nel mese di novembre 2021 che fa segnare per l’alimentare un aumento dell’1% anche rispetto ad ottobre.

Nei primi undici mesi del 2021 le vendite dei prodotti alimentari fanno registrare complessivamente – sottolinea la Coldiretti – un balzo del 3,3% che evidenzia la tenuta del settore rispetto alla debacle generale. Va tuttavia sottolineato che – continua la Coldiretti – a novembre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno volano soprattutto gli acquisti nei discount alimentari che registrano un aumento del 10,7% a fronte dell’aumento del 3,2% nelle piccole botteghe alimentari e del +2,5% per l’alimentare della grande distribuzione.

Una situazione che – precisa la Coldiretti – evidenzia la situazione di difficoltà in cui si trovano le famiglie italiane che per risparmiare orientano le proprie spese su canali a basso prezzo e su beni essenziali come cibi e bevande, nel tempo del Covid. A sostenere le vendite alimentari al dettaglio è in realtà – conclude la Coldiretti – il crollo dei consumi fuori casa in bar, ristoranti e mense per la preoccupazione del contagio, lo smart working e le chiusure forzate che hanno favorito l’acquisto di alimenti da consumare tra le mura domestiche.

Sezione: Altre Notizie / Data: Mer 13 gennaio 2021 alle 10:00
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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