È "sconcertante come tante reazioni esultanti parlino di un passo verso una maggiore libertà delle donne. Libertà di essere sole, di certo. Libertà di fare tutto di nascosto, deresponsabilizzando in tanti casi i compagni". E' quanto scrive Avvenire sulle nuove linee guida sulla Ru486. "Non c'è nessuna conquista di civiltà - sottolinea il giornale dei vescovi - nel togliere tutele alle donne e fare dell'aborto un fatto privatissimo. Che si tolgano tutele alle donne è un fatto". "Una spiegazione forse si può trovare in un altro passaggio: nel parere si sottolineerebbero anche i vantaggi economici, in termini di risparmi per la sanità pubblica. Su questo - conclude -, non c'è dubbio".

Sezione: Altre Notizie / Data: Sab 08 agosto 2020 alle 18:45
Autore: Alessandra Stefanelli
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